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Drag-view
02.05.06 (11:57 am)   [edit]
Le grandi testate organizzano feste per promuovere i calendari dedicati alla bellezza di turno. Anche noi di Spicy abbiamo voluto fare un'intervista a delle simpatiche e originali calendar girl. Venusya ha battuto tutti sul tempo e ha trovato il calendario delle Drag Queen, ispirato ai miti del cinema reinterpretati in chiave ironica e glamour. Ecco le risposte di due protagoniste del Calendario Drag. Transessuali
V. - Quale star del cinema hai interpretato per il Drag Queen College Movie Stars 2004?
Karl du Pignè: "Nel calendario ho due pose, una insieme alle mie amiche Karamella e Flambè, e interpretiamo le Charlie's Angels. Ci siamo divertite tantissimo. Il secondo personaggio è Audrey Hepburn nella locandina di Colazione da Tiffany, niente di più improbabile, in realtà mi sembrava più un episodio di Missione impossibile!"
Natalia Pestrada: "Ho interpretato Vanessa Redgrave in Blow up di Antonioni. Avere il fotografo su di me è stato favoloso, quando mi sono alzata ero più larga che alta! Nella seconda, ho dovuto proprio entrare nella parte, visto che ho interpretato Dominique Swain in Lolita, e potevo sembrare la nonna, vista l'età".
V. - Qual è l'ultima persona che ti ha visto nuda?
Bisex
Karl du Pignè: "Immagino che stiate chiedendomi qual'è l'ultima persona... ancora viva! Ma chi resiste ancora è il mio compagno, con cui divido gioie e dolori".
Natalia Pestrada: "Qualche sera fa, ero in camerino tutta nuda, e sono entrati 3 pazzi scatenati che volevano conoscermi, quasi svengono ma, dopo un attimo di imbarazzo, hanno detto: Però!"
V. - Cosa ti tiene sveglia la notte?
Karl du Pignè: "I film di fantascienza, mi fanno sentire meno sola in questo mondo purtroppo spesso pieno di alienati e non di alieni".
Natalia Pestrada: "Quell'odioso tram che passa proprio sotto la nostra camera da letto".
V. - Qual è la cosa più assurda che ti sei regalata ultimamente?
Karl du Pignè: "Un paio di scarpe da uomo, numero 43 perché purtroppo, e mi vergogno un pochino a dirlo, ogni tanto anche io mi travesto".
Natalia Pestrada: "Uno splendido abito, ma un abito da uomo. Ogni tanto mi piace fare pazzie".
Fregna e Zoccole per Scambisti u
 
Telefono dipendenza
02.04.06 (11:56 am)   [edit]
Alcune droghe non si ingeriscono, non si iniettano e non si inalano, ma creano lo stesso dipendenza. Un uomo di 34 anni è stato arrestato per aver fatto irruzione nella casa di un vicino per telefonare alle hot line. Kevin Hansen, padre di cinque figli, si è introdotto a casa di Jeff Mooneyham, suo vicino di casa, scavalcando la finestra del bagno ma per sua sfortuna è stato colto in flagrante dall'inaspettato ritorno di Mooneyham. Il padrone di casa ha chiamato la polizia senza mai smettere di tenere l'intruso sotto tiro e Hansen ha accolto con gioia l'arrivo delle forze dell'ordine perché le leggi dell'Alabama consentono ai padroni di casa di sparare agli intrusi. Lo stesso giorno dell'irruzione, Moneyham aveva ricevuto una bolletta telefonica salatissima, in cui risultavano 250$ di telefonate inspiegabili a hot line. Secondo la polizia, Hansen si era introdotto a casa dei vicini almeno altre 5 volte: "Attraversava la strada, si intrufolava a casa di Mooneyham e usava il telefono", ha dichiarato lo sceriffo della contea, "non voleva che la moglie lo scoprisse. Era diventata una specie di droga per lui, aveva bisogno della sua razione giornaliere di telefonate hot". Sembra che Hansen, un operaio che fa il turno di notte, si introducesse a casa dei vicini in pieno giorno, dopo il lavoro. L'intruso è stato accusato di violazione di domicilio di secondo grado. Ad aggravare l'imputazione si è aggiunta la scoperta che Hansen non era affatto nuovo a questo tipo di bravate telefoniche.  Infatti, già nel 1994 era stato arrestato nel Missouri per avere usato la carta di credito di qualcun'altro per chiamare le hot line.
 
La pace è a portata di mano. Una nuova organizzazione si propone di lottare con il massimo impegno contro la guerra. Chi ama il sesso non ama la guerra. Si tratta di due attività di natura completamente diversa. Ad esempio per fare una guerra bisogna essere in molti, mentre per il sesso essere relativamene pochi è meglio. La guerra la fanno gli stati, il sesso le persone. La guerra tende ad uccidere, mentre una delle funzioni del sesso, anche se assolutamente non l'unica, prevede la possibilità di procreare. Le differenze tra le due attività sono molteplici e chiunque può allungare questa lista a suo piacimento. Oggi il mondo si prepara a nuove guerre su piccola, media e grande scala. Cosa si può fare contro la guerra? L'amore sembra essere il principale rimedio. L'amore per il prossimo, ovviamente, ma anche per noi stessi, senza il quale è difficile amare gli altri. Una delle manifestazioni più diffuse e più soddisfacenti dell'amore verso se stessi è senza dubbio l'autoerotismo. L'esperto Woody Allen, per citare una fonte universalmente conosciuta, sostiene che masturbarsi è come "avere un rapporto sessuale con la persona più amata". Da questo presupposto ha preso il via un movimento popolare deciso a unire tutti coloro che desiderano masturbarsi per la pace.